Secondo gli ultimi dati, il 20% della popolazione italiana sviluppa forme di intolleranza ortostatica, molto comune nella popolazione pediatrica e negli adolescenti, la cui sintomatologia può essere legata a una mancata ossigenazione del cervello e manifestarsi con vertigini, visione macchiata o offuscata, senso di mancamento oppure essere causata da un’aumentata attività del sistema nervoso autonomo e accompagnata da palpitazioni, tremori e senso di nausea. “È una perdita di coscienza transitoria, con inizio rapido e recupero spontaneo — spiega Michele Brignole, direttore del Dipartimento di Cardiologia degli Ospedali del Tigullio (Lavagna) —. La perdita di coscienza è di solito breve (da alcuni secondi a 2-3 minuti) e il meccanismo che la determina, a fronte di cause diverse, è sempre una transitoria riduzione dell'afflusso di sangue al cervello. Non è sempre facile capire se c'è stata ...
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