Staminali nei trapianti per ingannare il sistema immunitario

La scoperta potrebbe portare al superamento dei farmaci antirigetto

Rene_8213.jpg

Un team dell'Università di Louisville nel Kentucky ha messo a punto una tecnica per “convincere” il sistema immunitario ad accettare un organo trapiantato. È il risultato di una sperimentazione basata sull'utilizzo delle cellule staminali del donatore che prefigura trapianti sempre più facili e privi di complicazioni dovute alla necessità di somministrare farmaci anti-rigetto.
La sperimentazione, i cui risultati appaiono su Science Translational Medicine, ha coinvolto otto pazienti sottoposti a trapianto di rene. Utilizzando il nuovo procedimento, a un anno dall'intervento cinque degli otto pazienti non hanno più bisogno di assumere medicinali per la prevenzione del rigetto: “con i trapianti di organi convenzionali, i destinatari devono prendere le pillole per condizionare il sistema immunitario per il resto della vita. Questi farmaci possono causare gravi effetti collaterali, tra cui ... (Continua) leggi la 2° pagina

Keywords | trapianto, staminali, rene,
  • Rene_10415.jpg
    Il primo trapianto “dolce” in Italia
  • Rene_4086.jpg
    Donatore incompatibile, il trapianto di rene si fa lo stesso
  • Rene_2619.jpg
    Reni: donne più a rischio-rigetto
commenta l'articolo
   
nickname    
email    

effettua il login oppure

Notizie correlate

Hai un dubbio? Chiedi allo specialista! Ginecologa
Puoi prenotare una visita medica presso i nostri laboratori

Sondaggi Nei preliminari sessuali non bisogna tralasciare...
Che cosa? Vota | Risultati

Tutti i SONDAGGI di ItaliaSalute.it

ai preferiti di salute

Abbonati ai Feed Rss Aggiungi a IGoogle Aggiornamenti 
              sulla salute, sulla medicina, promozioni La Pubblicità su Italia Salute Seguimi su Libero Mobile Avvertenze privacy

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante