Gambe pesanti? Caviglie gonfie? Piedi arrossati e doloranti? Mal di testa e nervi a fior di pelle? Il rimedio c’è e, seppur antico, è rivitalizzante: riossigenarsi le estremità con una piacevole e rilassante camminata in acqua.
“Del resto l’effetto fisico della passeggiata in acqua, oltre che defaticante e tonico (anche psicologicamente), si ripercuote positivamente anche su chi soffre di patologie angiologiche (ad esempio venose) e laddove il ritorno linfatico è lento se non bloccato”, dice il Prof. Antonino Di Pietro.
L’accostamento delle nostre estremità con l’acqua è di immediato conforto. Non fosse altro per avere liberato dalle costrizioni le nostre gambe e i nostri piedi. Un po' di ginnastica per sgranchire le dita, quasi come usano fare inconsciamente i neonati, e qualche leggero massaggio manuale alla pianta e al dorso - ma anche alle dita - abituano i nostri arti inferiori ...
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