Dalla fine degli anni ’70 il problema della cute sensibile è stato oggetto di numerosi studi in Dermatologia. Si tratta di un disturbo molto frequente, che può interessare anche più della metà della popolazione. La sua prevalenza è stata valutata in diversi paesi del mondo: oltre che in Italia, studi epidemiologici sono stati condotti, in particolare, in Inghilterra, Stati Uniti e Francia.
In passato se ne è messa addirittura in discussione l'esistenza e diverse sono state le definizioni di cute sensibile, oggi però gli esperti del settore hanno raggiunto un accordo pressoché unanime.
Esisterebbero diversi tipi di pelle sensibile, caratterizzati da:
la comparsa di sensazioni di punture, bruciore, tensione, secchezza, talora anche di dolore e prurito, dovute a stimoli fisici (radiazione ultravioletta, vento, freddo o caldo eccessivi), chimici (detergenti, cosmetici) e psicologici ...
Italia Salute sempre con te
Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante