È stata istituita presso l'Istituto Regina Elena di Roma una Banca del Tessuto Ovarico a favore delle pazienti oncologiche, grazie al finanziamento predisposto dal Ministero della Salute di circa 400mila euro.
L'aumento del tasso di sopravvivenza ai tumori, infatti, rende il mantenimento, o il ripristino, della funzionalità riproduttiva dopo la guarigione un obiettivo prioritario per gli oncologi, per garantire così una migliore qualità di vita alle donne che vengono colpite da tumore in età fertile, ma anche a quelle bambine in cui la neoplasia si manifesta in età pre-pubere.
Nelle donne colpite da tumore infatti, sia la chemioterapia che la radioterapia, possono compromettere o interrompere la funzionalità ovarica con il conseguente arresto dello sviluppo dei follicoli e sterilità nelle bambine, perdita della fertilità e menopausa precoce nella donna adulta.
La Bio-Banca del ...
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