La sigaretta è uno dei cofattori responsabili dell’ arteriosclerosi e dei danni relativi, per opera dell’ossido di carbonio e della nicotina che agiscono danneggiando direttamente l’endotelio vasale e contribuendo alla formazione e progressione delle placca ateromasiche.
Queste lesioni possono oggi essere osservate con numerose metodiche, sia direttamente come l’ angiografia e l’eco-doppler che indirettamente attraverso indagini cardiovascolari come l’esame della pressione arteriosa anche in modalità continua (Holter pressorio), l’ ECG, la valutazione nel siero della proteina C reattiva e della omocisteina. Va comunque considerato che questi parametri consentono solo di valutare l’entità del danno quando esso è divenuto ormai irreversibile, per cui la eventuale terapia può intervenire solo come prevenzione secondaria nei confronti degli ulteriori rischi vascolari.
Peraltro le tecniche ...
Italia Salute sempre con te
Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante