L’uso di ossicodone per fronteggiare il dolore viscerale di grado moderato-severo apporta maggiori benefici rispetto alla morfina: è quanto emerge da uno studio sperimentale pubblicato nei giorni scorsi sullo Scandivian Journal of Gastroenterology.
Lo studio, in doppio cieco, di cross-over, è stato condotto su 10 pazienti adulti affetti da dolore cronico severo da pancreatite, trattati con ossicodone orale (15mg), morfina orale (30mg) o placebo. I pazienti sono stati sottoposti a stimoli algici meccanici, termici ed elettrici della stessa intensità su pelle, muscoli ed esofago, e l’intensità del dolore è stata misurata al T0 e dopo 30, 60 e 90 minuti dalla somministrazione del farmaco. Su muscoli e pelle ossicodone è risultato significativamente più efficace di placebo e di morfina nell’abbassamento della soglia del dolore indotto meccanicamente e termicamente.
A livello ...
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