In Italia sono circa quattro milioni le persone che presentano segni di laboratorio indicativi di danno renale o di insufficienza renale più o meno grave. Un problema in crescita esponenziale che colpisce circa l’8 per cento della popolazione mondiale e che ha spinto alcuni ricercatori di Reggio Calabria a disegnare uno studio multicentrico, denominato MAURO (Multipli interventi e AUdit nelle malattie Renali per Ottimizzarne il controllo), con il coinvolgimento della maggior parte dei centri di nefrologia calabresi e di alcuni centri della Sicilia orientale e della Puglia.
Circa 600 i pazienti ‘arruolati’, che resteranno per 3 anni sotto il controllo dei ricercatori impegnati in prima linea a livello internazionale nella prevenzione e nella cura di questa diffusa malattia. Ricercatori che hanno contribuito a portare il nostro Paese al primo posto in Europa nella ricerca ...
Italia Salute sempre con te
Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante