Il rene portatile è una realtà. Si avvolge attorno al corpo come una cintura, pesa 5 chili ed è in grado di filtrare in otto ore la stessa quantità di sangue purificata dalle comuni macchine per la dialisi, che però sono fisse e hanno la dimensione di una lavatrice. Se la sperimentazione del rene portatile avrà successo, molti dializzati potrebbero presto dire addio a lunghe file in ospedale, fatte tre volte alla settimana, per attaccarsi a macchinari che ripuliscano il loro sangue dalle scorie.
Il dott.Antonio Del Canton, presidente della Società italiana di nefrologia (Sin), ha dichiarato che l'apparecchio, per ora realizzato come prototipo in sperimentazione e illustrato sulla rivista “Lancet”, è al centro dell'attenzione dei nefrologi, che ne discutono nel loro congresso a Bologna. Il dispositivo è ancora pesante e difficile da indossare, ma il suo perfezionamento tecnico va avanti ...
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