Sono circa 46 mila le persone in Italia che vivono grazie alla dialisi e 15 mila quelle che hanno subìto un trapianto renale, come conseguenza di malattie croniche del rene che compromettono irreversibilmente la funzione di questi organi. Ben più ampio è il numero di quelle che, pur non essendo giunte alla necessità di sottoporsi alla dialisi, hanno danni renali più o meno gravi: sono oltre 2 milioni in Italia, secondo una stima basata su dati raccolti negli Stati Uniti.
Esistono poi pesanti complicanze, che spesso si associano alle nefropatie. L’anemia, ad esempio, può compromettere seriamente la qualità di vita di questi pazienti ma oggi può essere controllata efficacemente grazie all’impiego dei farmaci biotecnologici. Cautela, invece, esprimono gli esperti nei confronti dei biosimilari, i farmaci copia degli originator biotech, poiché il processo produttivo di questi ultimi è ...
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