Le pratiche di mutilazione sessuale
femminile sono diffuse in almeno 40 Paesi
nel mondo: ogni anno 3 milioni di bambine
si aggiungono ai 130 milioni di donne che
già convivono con il ricordo, concreto ed
indelebile, di questa orrenda tortura .
L'Organizzazione Mondiale della Sanità
(OMS) distingue le mutilazioni sessuali
femminili in 4 tipi differenti (a seconda della
gravità per il soggetto):
1. Circoncisione o infibulazione “as
sunnah”: si limita alla scrittura della
punta del clitoride con fuoriuscita di
sette gocce di sangue simboliche;
2. Escissione “al uasat”: asportazione del
clitoride e taglio totale o parziale delle
piccole labbra;
3. Infibulazione o circoncisione faraonica o
sudanese: asportazione del clitoride,
delle piccole labbra, di parte delle grandi
labbra con cauterizzazione, cui segue la
cucitura della vulva, lasciando aperto
solo un ...
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