Il Robot Da Vinci, la più avveniristica evoluzione nella chirurgia tecnologica, è ufficialmente in funzione al San Raffaele Giglio di Cefalù che ne ha avviato l’utilizzo in chirurgia generale e urologia, dove è stato effettuato, ieri, il primo intervento di prostatectomia radicale.
La Fondazione Istituto San Raffaele G. Giglio di Cefalù, presieduta dal prof. Umberto Veronesi, è la quarta struttura del Mezzogiorno d’Italia ad aver accettato la sfida della chirurgia tecnologica con l’acquisizione di un robot.
La chirurgia robotica sfrutta gli stessi accessi della “laparoscopia” ma con notevoli vantaggi, elevando il livello qualitativo intraoperatorio.
L’intervento viene eseguito da una consolle, posta lontana dal paziente, da cui si ottiene un campo visivo tridimensionale (nella laparoscopia è bidimensionale). Il chirurgo indossa un guanto virtuale.
Gli strumenti collegati alle ...
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