Un balzo in avanti straordinario quello prospettato da una ricercatrice spagnola in fatto di protesi. Secondo la scienziata dell’istituto privato Inasmet-Tecnalia di Madrid, infatti, a breve potrebbe essere possibile costruire protesi per l’uomo in grado di resistere senza rompersi per 150 anni, invece dei 15 anni della durata attuale.
Nere Garmendia, questo il nome della ricercatrice iberica, ha utilizzato nella sua sperimentazione una sorta di ingrediente segreto, ovvero nanotubi e nanoparticelle costituite da ossido di zirconio, in aggiunta alla ceramica usata normalmente per la costruzione delle protesi. Lo zirconio è un metallo ricavato dallo zircone e particolarmente resistente, tanto che viene utilizzato negli impianti nucleari per rivestire il combustibile nucleare e nella struttura di sostegno del nocciolo.
La ricercatrice spagnola ha legato i nanotubi a una matrice di ...
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