Negli ultimi cinquant’anni le malattie cardiovascolari hanno avuto un aumento drammatico specialmente nei paesi occidentali a maggior sviluppo economico.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ritiene, che nel mondo i morti per malattie cardiovascolari - che rappresentano la prima causa di mortalità e di disabilità- sono destinati a salire dagli attuali 15 milioni a 20-22 milioni nel 2020. Solo in Europa il 50% della mortalità globale è attribuita alle malattie cardiovascolari. Questo incremento è coinciso con generali modificazioni dello stile di vita, dovute alle maggiori possibilità economiche e all'affermarsi di abitudini nocive, come il fumo, l'alimentazione scorretta ed abbondante e la sedentarietà cui sono connessi il diabete mellito, l'obesità e l'ipertensione arteriosa.
Questo insieme di anomalie, dette fattori di rischio cardiovascolari, facilitano il processo ...
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