La fibromatosi uterina e le perdite ematiche atipiche sono le indicazioni più frequenti per praticare l’isterectomia (l’asportazione chirurgica dell’utero), rappresentando da sole il 75% dei casi. Ma non tutte le isterectomie sono indispensabili e molte potrebbero essere sostituite da terapia medica o chirurgica endocavitaria (endometriale).
L’anno scorso sono state eseguite in Italia oltre 125.000 isterectomie, in Francia circa 130.000, in Germania 160.000, mentre negli Stati Uniti il numero sale a oltre 636.000.
“Le indicazioni più frequenti all’isterectomia – spiega il prof. Riccardo Marana, sono la fibromatosi uterina, la rapida crescita dei miomi in pre e soprattutto post menopausa, le perdite ematiche atipiche o mestruazioni eccessivamente abbondanti, che non rispondono alla terapia medica, prolassi uterini gravi, endometriosi severa con dolore pelvico cronico importante, ...
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