Un team di scienziati europei ha scoperto nel gene PTPN2 un possibile fattore di sviluppo per la leucemia linfoblastica acuta (LLA). Quando PTPN2 (proteina tirosina fosfatase non-ricettore tipo 2), che mostra un effetto repressivo sul cancro, ha un malfunzionamento o si perde del tutto le cellule tumorali hanno la possibilità di crescere più velocemente.
I risultati dello studio che fa parte del progetto di ricerca Moltall (Molecularly targeted therapy for T cell acute lymphoblastic leukemia) sono stati pubblicati su Nature Genetics e riportati dal notiziario Cordis. Il gruppo di ricerca è stato guidato da Jan Cools del Vlaams Instituut voor Biotechnologie e della Katholieke Universiteit Leuven, in Belgio. Lo studio ha l'obiettivo di esaminare la patogenesi molecolare della leucemia linfoblastica acuta delle cellule T e di creare nuove terapie mirate.
In particolare, nello studio ...
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