Si chiama Eps8 il componente chiave del motore che assicura alle cellule dendritiche, pattuglie
specializzate del sistema immunitario, di scattare nel momento del pericolo per correre a dare
l’allarme e attivare le squadre cellulari di difesa dell’organismo.
Senza questa proteina le cellule dendritiche, che sorvegliano organi e tessuti dalle minacce di virus, batteri, parassiti e anche cellule alterate, quali quelle tumorali, sono comunque in grado di avvertire i segnali di pericolo, ma come amputate, rimangono quasi immobili e non riescono a raggiungere efficacemente i centri di comando dove dovrebbero lanciare l’allarme. Il risultato catastrofico della loro scarsa capacità di movimento è una mancata attivazione della risposta immunitaria. La scoperta, realizzata da un team di ricercatori dell’IFOM e dell’IEO di Milano guidati da Giorgio Scita e Maria Rescigno e condotta in ...
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