Potrebbe sembrare una scelta radicale e definitiva, invece anche le protesi al seno non sono eterne. Lo ha ricordato un rapporto presentato dall'agenzia americana sul controllo dei farmaci, la Fda, secondo cui almeno una donna su cinque che ha scelto di rifarsi il seno deve poi ricorrere a un secondo intervento nel giro di 10 anni per le complicazioni che insorgono nel tempo.
L'aumento del volume del seno, quindi, non è un intervento da prendere sotto gamba: il 2-2,5% degli interventi sviluppa delle infezioni ed è la causa principale delle malattie che seguono tale tipo di operazione.
A pubblicare il dato è la rivista medica The Lancet Infectious Diseases of Infection, dove si sottolinea come la percentuale non è da sottovalutare considerando la grande richiesta che dalle donne viene fatta di tale intervento e il giro di vite che autorità sanitarie come quella britannica ...
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