Vacilla la supposizione che gli esseri umani, già da piccolissimi, abbiano un'innata paura verso ragni, serpenti e altri animali pericolosi.
L'aracnofobia e il terrore dei serpenti non sarebbero connaturate in ognuno di noi, ma apprese durante i primi anni di vita, sono i genitori a trasmetterle involontariamente ai figli.
A sostenere questa tesi è uno studio pubblicato sulla rivista Current Direction in Psychological Science in cui sono stati riportati i risultati di una ricerca condotta da Arne Ohman all'Istituto di Karolinska in Svezia e Susanna Mineka dall'Università Nordovest, Stati Uniti, che hanno osservato come i bambini piccoli reagiscono ad oggetti paurosi.
All'Università di Rutgers in Newark, i ricercatori hanno mostrato alcuni video a bambini di sei o sette mesi in cui venivano mostrati serpenti e animali non minacciosi e le immagini degli animali erano ...
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