“Ora mi sento libera, semplicemente normale”. Così ha commentato in un articolo del New York Times una 39enne istruttrice di Yoga di Boston, rigorosamente anonima, il suo stato d'animo dopo un intervento di chirurgia estetica che aveva come obiettivo non un lifting che attenuasse le rughe del viso, il rassodamento del seno o dei glutei, oppure una liposuzione alle cosce, bensì il ringiovanimento della parte del corpo di una donna più ''privata'' e intima, la vagina.
Come molte donne della sua età, era insoddisfatta del proprio corpo e pensava che un piccolo ritocco chiesto al chirurgo estetico potesse aiutare ma, con una decisione dettata da una solida autocoscienza, la donna, abituata a regalare la capacità di star bene con sé stessi nell'intimo con le sue sedute meditazione, ha deciso per una volta di pensare al proprio corpo dedicandosi al suo ''intimo'', inteso però come area ...
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