Potrebbe essere la volta buona per il cosiddetto pillolo. Un contraccettivo maschile è allo studio di ricercatori del Columbia University Medical Center di New York, che hanno sperimentato con successo una molecola su modello murino.
Lo studio, pubblicato su Endocrinology, si basa sull'utilizzo del principio attivo BMS-189453, un antagonista dei recettori dell'acido retinoico. Quest'ultimo è un derivato della vitamina A coinvolto nella produzione di sperma.
Stando ai risultati, la molecola riesce a bloccare la produzione di liquido seminale evitando l'utilizzo di ormoni, il che cancella tutti quegli effetti collaterali legati a uno stravolgimento ormonale, in particolare l'aumento di rischio di patologie cardiovascolari e della probabilità di sviluppare tumori alla prostata.
La nuova sostanza esercita la sua efficacia già a una dose molto bassa, ovvero 1 mg per chilo di peso ...
Italia Salute sempre con te
Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante