Sono ormai varie le tecniche che puntano alla diagnosi precoce dell'Alzheimer.
Una ricerca condotta da scienziati della Mayo Clinic si è basata sulle tecniche di imaging spettroscopico a risonanza magnetica, attraverso cui è possibile individuare le modificazioni alla base dell'insorgenza dell'Alzheimer.
Lo studio ha coinvolto 311 volontari di oltre 70 anni senza problemi cognitivi, sottoposti a spettrometria per verificare anomalie dei metaboliti cerebrali che possono essere considerate biomarcatori della malattia di Alzheimer. Il prof. Jonathan M. Schott, ricercatore presso il Dementia Research Centre dell'University College of London, ha osservato: "C'è una crescente evidenza che la malattia di Alzheimer è associata a cambiamenti nel cervello che iniziano molti anni prima dell'apparire dei sintomi. Se riuscissimo a identificare le persone in cui il processo patologico è iniziato, ...












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