Il dolore provocato dall'abbandono della persona amata determina una sofferenza paragonabile a un trauma fisico. È quanto afferma una ricerca pubblicata su Proceedings of the National Academy of Sciences, che sottolinea il ruolo svolto dal cervello nella creazione di uno stato di sofferenza che si autoalimenta con il riemergere costante dei ricordi del passato.
Una volta lasciato, l'innamorato vede attivarsi le aree del cervello legate al dolore fisico. Il team di ricerca guidato da Ethan Kross ha esaminato la reazione di 40 persone lasciate nei 6 mesi precedenti. Ai volontari è stato somministrato innanzitutto un questionario psicologico, sottoponendoli poi a risonanza magnetica funzionale per verificare i meccanismi in atto nel cervello quando i ricercatori decidevano di riportare alla memoria la persona amata attraverso una fotografia. In seguito, hanno completato il test provocando ...
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