Prescrivere antibiotici ai bambini potrebbe raddoppiare le possibilità che da grandi questi vadano incontro a problemi all'apparato digerente. E nello specifico quelli che fanno uso di penicillina o simili rischiano di sviluppare il morbo di Crohn e la sindrome dell'intestino irritabile (IBS).
Lo ha scoperto uno studio pubblicato sulla rivista 'Gut', che ha indagato sui i farmaci utilizzati e le condizioni di salute di oltre 580mila bambini, per un periodo di otto anni. I ricercatori dello Statens Serum Institute di Copenhagen hanno rilevato che se si riceve un trattamento antibiotico all'età di tre o quattro anni si ha una probabilità di 1,84 volte più alta di avere una diagnosi di sindrome del colon irritabile, e addirittura tre volte e mezzo maggiore di sviluppare il morbo di Crohn, una condizione patologica incurabile che causa forti dolori addominali, perdita di peso, nausea e altri ...
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