Tra i 50 e i 100 milioni di europei hanno ancora un apporto di iodio insufficiente, particolarmente nel sud del Continente.
Anche in Italia la carenza di iodio è ancora un’emergenza sanitaria, in particolare nelle regioni meridionali. Il nostro Paese è tra gli ultimi posti in Europa per il consumo di sale da cucina addizionato con iodio.
La dose giornaliera raccomandata (RDA) di iodio per un adulto è di 150 mg., che sale a 200 in corso di gravidanza ed allattamento (WHO-FAO) Negli Stati Uniti l’apporto iodato è generalmente elevato, tra i 200 e i 500 mg/die, in parte per i numerosi coloranti e conservanti che contengono il microelemento. Al contrario non bisogna nemmeno eccedere in assunzione di iodio. Esiste anche una patologia gozzigena da iperaccumulo. In alcune popolazioni del Giappone è stato segnalato addirittura un gozzo da eccessivo consumo di alghe marine. Si stima che tra i 5 ...
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