Una dialisi abbastanza lunga e di buona qualità permette di ridurre la dose di Epo (eritropoietina) di oltre il 50% nei pazienti emodializzati. E' quanto dimostrato da uno studio italiano condotto dall'equipe del dottor Ezio Movilli dell'Università di Brescia. Gli specialisti italiani hanno verificato l'effetto della qualità della dialisi, in termini di risposta all'EPO, in 68 emodializzati, di età media pari a 65 anni, con riserva di ferro normale e in dialisi standard con bicarbonato. I pazienti erano in dialisi da almeno 67 mesi. Gli autori hanno misurato per 4 settimane consecutive il tasso di emoglobina, il tasso di ferritina, la quantità di proteine assunte e la dose di EPO settimanale utilizzata, oltre al fattore kt/V (qualità della dialisi). Sulla base dei dati raccolti è stato possibile determinare che la dose settimanale di EPO necessaria ai pazienti ''ben dializzati'' era pari a ...
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