Che assumere ecstasy non avesse esattamente conseguenze positive era abbastanza intuibile. Ora una ricerca americana si concentra però su un effetto finora trascurato. Le pasticche tanto diffuse nelle discoteche danneggiano il cervello, causando una serie di effetti collaterali, tra cui appunto l'apnea notturna.
Lo studio è a firma della dott.ssa Una McCann, della Johns Hopkins School of Medicine di Baltimora, e pubblicato su Neurology.
I ricercatori hanno messo a confronto un gruppo di persone che aveva fatto uso di ecstasy per almeno 25 volte e un altro gruppo che invece non aveva mai provato la droga. I risultati dei volontari, collegati a una macchina per la misurazione del respiro e della pressione nasale durante il sonno, hanno mostrato che chi aveva fatto uso di ecstasy era percentualmente molto più soggetto ad apnee notturne rispetto agli altri.
L'apnea notturna è ...
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