Palpitazione, insonnia, nervosismo. Sono sintomi difficili da ricondurre ad un malfunzionamento della tiroide quando questo è sfumato, cioè poco evidente.
Almeno la metà della popolazione italiana, per lo più femminile, soffre di carenza di iodio di grado medio-lieve, mentre nel mondo questa condizione riguarda più di 1 miliardo di persone. La prima evidente conseguenza di questo scarso apporto di iodio è il gozzo tiroideo. Ma tale carenza può anche determinare una riduzione, lieve ma significativa, della prontezza intellettiva e dell’abilità neuromotoria in bambini nati da madri che, durante la gravidanza, hanno tenuto una alimentazione povera di iodio. L’OMS suggerisce che l’apporto giornaliero individuale di iodio sia pari a 150 microgrammi; mentre, in molti Paesi ed in molte zone dell’Italia, si è ancora largamente al di sotto dei 100 microgrammi.
Sono questi alcuni dei ...
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