I materiali usati attualmente dalla maggior parte dei dentisti sono potenzialmente
dannosi per la nostra salute, soprattutto in alcuni soggetti predisposti, in
quanto le leghe metalliche utilizzate possiedono un potenziale elettrochimico
che, interagendo con il nostro corpo, dà vita ad un processo di ionizzazione,
vale a dire il rilascio di radicali liberi. Una ricerca condotta presso l'Università
La Sapienza di Roma conferma tale tesi, ma propone anche una soluzione messa
a punto e brevettata in Italia da uno studio odontotecnico di Prato che consente
di ottenere la biocompatibilità delle protesi e degli impianti dentali.
La ricerca è stata condotta presso l'Università degli Studi La
Sapienza di Roma allo scopo di valutare il livello di potenziale tossicità
dei materiali odontoiatrici, in particolare gli amalgami dentali, utilizzati
per le ...
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