Un studio fa luce sull'intelligenza umana, correlandola con le dimensioni del cervelletto. La ricerca in questione suggerisce che il volume della sostanza grigia del cervelletto predica le abilità cognitive di un individuo, portando così alla conclusione che i network cerebellari possano essere una chiave nello studio del declino cognitivo.
Precedenti ricerche avevano suggerito che la sede dell'intelligenza risiedesse nella corteccia cerebrale, e molte teorie sul declino cognitivo legato all'età si focalizzano proprio su questa regione dell'encefalo.
Lo studio, apparso sulla rivista Cortex, ha analizzato 228 pazienti anziani residenti nell'area di Aberdeen, che avevano fatto parte di una ricerca dello Scottish Mental nel 1947.
In quell'occasione i pazienti, all'epoca bambini, erano stati testati con un esame che valutava le loro capacità cognitive, il Moray House intelligence ...
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