Potrebbe essere vicina la soluzione ai problemi causati da una forma particolare di albinismo, quello oculocutaneo. È allo studio infatti il nitisone, una molecola che dovrebbe curare le persone affette da questa forma di albinismo che comporta, oltre alla pigmentazione chiara di pelle e capelli, anche un deficit di melanina nella retina e quindi gravi problemi della vista.
Uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Investigation ha verificato su modello murino che il farmaco riesce ad aumentare la quantità di melanina negli occhi dei soggetti dopo un mese di trattamento. I ricercatori dell'Università di New York attendono i risultati della sperimentazione sull'uomo, ma si dicono fiduciosi: “si tratta di un notevole passo in avanti verso il trattamento delle forme di albinismo oculocutaneo'', hanno dichiarato.
L’albinismo è un’anomalia consistente nell'assenza di pigmento nella ...
Italia Salute sempre con te
Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante