(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) del fattore di rilascio corticotropo, un neuroormone che è fra i maggiori responsabili dello stress nell'uomo.
“Un numero crescente di evidenze cliniche – sostiene il dott. Ciccocioppo - indicano che nei pazienti affetti da anoressia nervosa vi e' un’alterata funzione dei meccanismi dello stress e del sistema corticotropo. I nostri studi – prosegue il dott. Ciccocioppo - stanno rilevando che la somministrazione in questa area cerebrale di una molecola denominata nocicettina/orfanina FQ e' in grado di bloccare completamente l'anoressia indotta dal fattore di rilascio corticotropo e dallo stress”.
Il gruppo di studiosi Unicam ha evidenziato che particolari sostanze, i c.d. composti agonisti per i recettori della nocicettina/orfanina FQ, possono diventare dei farmaci innovativi e potenzialmente utili per la cura dell'anoressia. Si tratta di un obiettivo ambizioso, ma indubbiamente meritevole di considerazione dal momento che, allo stato attuale, per il trattamento di questa malattia non esistono terapie di chiara efficacia. L’anoressia nervosa e’ una patologia grave di grossa rilevanza sociale, che prevalentemente colpisce giovani donne e che e’ sempre piu’ diffusa. E’ importante, che la sensibilità della comunità scientifica e delle aziende produttrici di farmaci nei confronti di questa malattia sia adeguata alla sua gravita’ e auspicabilmente che si rendano disponibili terapie efficaci e che siano in grado di dare nuova speranza ai malati.


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