(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) È un programma completo per la rieducazione dei soggetti con problemi di apprendimento della lettura e della scrittura. È parte integrante del metodo il volume Le Storie di Zia Lara, una raccolta di storie organizzate in un percorso con difficoltà crescente di lettura e di comprensione del testo. Tenendo in considerazione la varietà e la completezza del materiale che offre, il metodo può essere adoperato anche per la prevenzione e le attività didattiche ed educative svolte dagli insegnanti e dai genitori per aiutare i bambini a sviluppare il piacere della lettura.
Si preannunaciano ora altre novità nell'approccio terapeutico alla dislessia. Sarà infatti presentata a Roma un’originale terapia della dislessia che sfrutta le possibilità offerte dall'utilizzo delle nuove tecnologie. I risultati estremamente significativi ottenuti con la nuova metodica, sono stati messi a punto dall’Istituto di Ortofonologia di Roma, sviluppando moderne tecnologie e un nuovo approccio terapeutico. Si sono utilizzate le più nuove tecniche di computer-grafica per mettere a punto un approccio ludico, una favola tridimensionale, che coinvolga in modo positivo e gioioso la psiche del bambino.

Attivato come centro di diagnosi e riabilitazione nel 1970, l'Istituto di Ortofonologia - nei 30 anni trascorsi dall'istituzione - ha visto crescere e differenziarsi le proprie attività che oggi costituiscono un insieme armonioso e sinergico. Ha visto dedicare un'attenzione particolare all'aspetto psicologico, essenziale nel trattamento sanitario dell'essere umano, con l'incremento di interessi formativi, di indagine scientifica di intervento sul territorio.
In quegli anni l'Istituto, già sede di corsi di formazione professionale per logopedisti, psicomotricisti, educatori professionali e insegnanti, si batteva con istituzioni di riferimento affinché nei programmi di studio delle varie figure riabilitative per l'infanzia fossero inserite materie di carattere psicologico e momenti di formazione personale che privilegiassero la relazione interpersonale quale aspetto fondante di ogni situazione di terapia.
E' scaturito così il bisogno di affiancare alla terapia del bambino, svolta all'interno del Servizio Psicopedagogico, un servizio di counseling rivolto ai genitori con la finalità di aiutarli a contenere, sostenere ed elaborare il disagio del proprio figlio. E' nata l'esigenza di definire ulteriormente l'aspetto psicodiagnostico per l'età evolutiva dedicandogli un ampio spazio all'interno del Servizio di Diagnosi e Valutazione, in modo da permettere di enucleare anche il profilo e le problematiche psicologiche che accompagnano o conseguono a patologie neurosensoriali e relazionali. Con finalità di farsene carico nel trattamento, ovviando alla loro emarginazione al solo ambito riabilitativo e restituendo così al bambino la sua integrità funzionale.
L'esigenza di una sempre maggiore specializzazione ha visto nascere il Servizio di Psicoterapia per l'Infanzia e l'Adolescenza ove indirizzare tutti quei casi in cui l'aspetto psicologico risultava prioritario per una completa presa in carico del bambino o del ragazzo. Le attività di ricerca e di formazione, le riunioni di equipe con operatori e specialisti, l'attivazione di una linea verde di consulenza psicologica, gli sportelli psicopedagogici e d'ascolto consentono oggi un'apertura verso la realtà esterna, in un percorso di arricchimento e aggiornamento, al servizio delle problematiche - costantemente in evoluzione - dell'infanzia e dell'adolescenza.


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