(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) e mortalità in una popolazione in comunità, controllando per ipertensione, malattia coronarica e funzione diastolica», spiegano gli autori.
I medici hanno coinvolto 116 adulti affetti da diabete che, rispetto ai 232 controlli, mostravano al basale maggior indice di massa corporea, incidenza di sindrome metabolica, livelli di trigliceridi, insulina e glucosio e un più alto rapporto E/e' (un indice di pressione di riempimento ventricolare) nonostante simili frazioni di eiezione ventricolare sinistra.
Nel corso di un follow up di 10 anni, i soggetti con diabete hanno mostrato un'incidenza maggiore di insufficienza cardiaca rispetto a quelli senza diabete, il 21% contro il 12% a 10 anni.
Anche nel sottogruppo di pazienti senza disfunzione diastolica, i pazienti con DM hanno avuto un rischio maggiore di HF.
«Speriamo che, comprendendo la stretta connessione tra questi due processi patologici, gli operatori sanitari possano essere meglio preparati a consigliare e monitorare i pazienti diabetici per segni e sintomi di insufficienza cardiaca», ha commentato Klajda.
Leggi altre informazioni
21/02/2020 Andrea Sperelli

Condividi la notizia su Facebookcondividi su Facebook

Puoi fare una domanda agli specialisti del forum e iscriverti alla newsletter, riceverai ogni 15 giorni le notizie più importanti.

Keywords |

Forum Partecipa!

Sondaggi Nei preliminari sessuali non bisogna tralasciare...
Che cosa? Vota | Risultati

Tutti i SONDAGGI di ItaliaSalute.it

Italia Salute sempre con te

Abbonati ai Feed Rss Aggiungi a IGoogle Aggiornamenti 
              sulla salute, sulla medicina, promozioni La Pubblicità su Italia Salute

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante