Al via la sperimentazione di una nuova tecnica endoscopica per curare senza farmaci il reflusso gastroesofageo.
Un nuovo biopolimero impiantato endoscopicamente è in grado di fermare il reflusso sostenendo il corretto funzionamento dello sfintere esofageo. Questa nuova tecnica, che necessita di circa 30 minuti per essere eseguita, è stata approvata recentemente dalla FDA statunitense e sembra costituire un’alternativa all’intervento chirurgico per efficacia e profilo di sicurezza. Inizia adesso anche in Italia una nuova sperimentazione di questo biopolimero coordinata dal prof. Guido Costamagna, Direttore dell’Unità Operativa di Endoscopia Digestiva Chirurgica del Policlinico Gemelli di Roma. “Si tratta di uno studio Sham, cioè di una ricerca che per la metodica che adotta è il primo mai fatto in Italia in ambito endoscopico-, spiega il prof. Costamagna-, adattando la metodologia ...
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