Il tanto temuto trapano non sarà d'ora in poi l'unica cosa di cui aver paura una volta seduti sulla poltrona del dentista, c'è il rischio infatti che si contragga la legionellosi. Il batterio può annidarsi nell'acqua del circuito idrico installato nella poltrona e diffondersi attraverso gli strumenti utilizzati dal medico, dotati di turbine che usano acqua.
Non si tratta di un evento tanto improbabile se è vero che tutto ciò è successo il 9 febbraio dello scorso anno a una donna di 82 anni, poi morta in seguito a complicazioni legate all'infezione presso l'Ospedale G. B. Morgagni Pierantoni di Forlì.
Su The Lancet, un'équipe diretta dalla dott.ssa Maria Luisa Ricci dell'Istituto Superiore di Sanità ha descritto il caso in questione: “quello descritto è il primo caso di legionellosi associato ad acqua contaminata presente negli strumenti dentistici che può essere respirata durante ...
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