Il caldo, si sa, è uno dei fastidi tipici della gravidanza, ma che potesse rappresentare un vero e proprio pericolo lo svela una recente ricerca australiana. Lo studio epidemiologico della Queensland University of Technology di Brisbane, infatti, ha evidenziato un nesso causale fra temperature elevate e aumento del tasso di mortalità neonatale e di parti pre-termine.
Adrian Barnet, che ha firmato lo studio pubblicato sull'American Journal of Epidemiology, e il suo team hanno analizzato per un periodo di 4 anni l'andamento statistico dei bambini nati prematuri o deceduti nella città di Brisbane, studiando un totale di oltre 100 mila casi. I ricercatori hanno confrontato questi dati con quelli sui livelli di umidità, temperatura e inquinamento atmosferico.
Il risultato è che l'aumento delle temperature risulta pericoloso soprattutto nelle prime 28 settimane di gestazione, con una ...
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