Secondo un'indagine promossa dalla Commissione europea, la risincronizzazione cardiaca in caso di scompenso cardiaco migliora in maniera evidente i sintomi e aumenta il tasso di sopravvivenza. Lo studio, pubblicato sullo European Journal of Heart Failure, segnala la riduzione del tasso di mortalità e del numero di recidive e ri-ospedalizzazioni fra i pazienti trattati con risincronizzazione cardiaca (CRT).
La ricerca si è concentrata su un vasto campione di oltre 2000 pazienti curati in un totale di 141 centri di 13 paesi diversi. La maggior parte dei pazienti che erano stati trattati con CRT ha mostrato un netto miglioramento dei sintomi. I parametri di valutazione erano il tasso di sopravvivenza, quello di ri-ospedalizzazione e la gravità dei sintomi cardiovascolari.
In base all'autovalutazione, l'81 per cento dei soggetti ha dichiarato di aver sperimentato un miglioramento dei ...
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