(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) di pizza di poco più di 14mila bambini e adolescenti. Stando alle analisi, è diminuito l'apporto calorico fornito dalle pizze acquistate nei fast food, mentre è rimasto invariato quello delle pizze distribuite nelle mense scolastiche.
“Possono calare i consumi della pizza, ma stanno aumentando le dimensioni e peggiora la qualità”, ha affermato Barry Popkin, docente di salute pubblica e nutrizione umana all’Università della North Carolina, che ha invocato “un intervento nei confronti dell’industria della pizza per rendere questo prodotto più equilibrato”.
I danni più evidenti erano per quei bambini che hanno la pessima abitudine di mangiare la pizza a colazione o come spuntino pomeridiano. Si tratta di una soluzione da evitare ad ogni costo, lasciando la pizza come portata unica per il pranzo o la cena.
Anche uno studio dell'Università di Glasgow segnala la presenza di quantità di sodio e grassi saturi troppo elevate nelle pizze, soprattutto in quelle surgelate e destinate alla grande distribuzione.
In Italia probabilmente la situazione è migliore dal momento che più alta è la percentuale di pizze “fresche”, cioè quelle che si comprano direttamente in pizzeria. Ma se questo vale per conservanti, grassi e sodio, diverso il discorso che riguarda l'apporto calorico, come spiega Andrea Ghiselli, nutrizionista presso il Centro di ricerca per gli alimenti e la nutrizione: “gli unici dati disponibili riguardano il prodotto surgelato. Una margherita da 300 grammi apporta all’incirca 800 chilocalorie. Chi ha un fabbisogno di 2.200-2.300 chilocalorie al giorno può mangiarne anche una al giorno, mentre chi segue un regime dietetico ipocalorico da 1.400 chilocalorie deve consumarla con minor frequenza. Lo stesso discorso vale per i bambini, mentre nel corso dell’adolescenza il fabbisogno energetico aumenta”.
Ovviamente il peso e l'apporto energetico del prodotto fresco varia da pizzeria a pizzeria. In ogni caso, una margherita può arrivare a pesare anche 600 grammi e apporta un contenuto di sodio pari almeno a 1,5 grammi, cioè il 25 per cento del fabbisogno giornaliero raccomandato.
“Quando si opta per una buona pizza occorre rinunciare al pane e agli antipasti, concludere il pasto con un frutto e bilanciare gli altri nutrienti nel corso della giornata”, consiglia Ghiselli.
Leggi altre informazioni
18/02/2015 Andrea Sperelli

Condividi la notizia su Facebookcondividi su Facebook

Puoi fare una domanda agli specialisti del forum e iscriverti alla newsletter, riceverai ogni 15 giorni le notizie più importanti.

Keywords |

Forum Partecipa!

Sondaggi Nei preliminari sessuali non bisogna tralasciare...
Che cosa? Vota | Risultati

Tutti i SONDAGGI di ItaliaSalute.it

Italia Salute sempre con te

Abbonati ai Feed Rss Aggiungi a IGoogle Aggiornamenti 
              sulla salute, sulla medicina, promozioni La Pubblicità su Italia Salute

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante