Secondo un recente studio della Boston University, assumere acido folico in compresse per prevenire difetti genetici come la spina bifida non avrebbe effetti statisticamente rilevanti. Negli Stati Uniti dal 1998 il governo ha richiesto che i prodotti a base di cereali venissero integrati da acido folico, e secondo i dati emersi dallo studio firmato dalla dott.ssa Martha M. Werler e pubblicato su Epidemiology ciò sarebbe sufficiente a prevenire il difetto del tubo neurale.
I ricercatori hanno preso in esame 6400 donne americane che hanno partorito fra il 1998 e il 2008, scoprendo che effettivamente l'acido folico assunto attraverso gli alimenti aveva diminuito il rischio che il neonato soffrisse di spina bifida, ma che lo stesso rischio non era stato intaccato dall'ulteriore integrazione sotto forma di compresse.
Tuttavia, i risultati della ricerca non coincidono con le ...
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