Entro un anno potrebbe essere a disposizione di medici e strutture sanitarie un nuovo vaccino per la meningite di tipo B, la forma più pericolosa della malattia infettiva. Il vaccino prende il nome di Bexsero ed è stato sperimentato su un totale di 7.500 persone, di età variabile.
Stando ai dati, la profilassi si è rivelata efficace nel 77 per cento dei casi, garantendo protezione contro un totale di 800 ceppi della meningite di tipo B, la forma più comune della patologia e anche quella priva di profilassi, al momento. L'azienda produttrice, che ha chiesto l'autorizzazione per l'immissione in commercio all'agenzia del farmaco europea, l'EMA, è giunta alla messa a punto del nuovo vaccino grazie alla tecnica della “reverse vaccinology”, in base alla quale la decodifica del Dna del microrganismo e la selezione di determinate proteine mettono in moto una risposta immunitaria nell'organismo ...
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