La sua incidenza è in netto aumento, complici uno stile di vita e un'alimentazione non propriamente ideali, ma la buona notizia è che una diagnosi precoce è nella maggior parte dei casi decisiva. Stiamo parlando del tumore del colon, uno dei cosiddetti “big killers” fra i tumori, in Occidente perlomeno.
Secondo le statistiche, a fronte di una diagnosi precoce, i tassi di guarigione si avvicinano al 90 per cento. Per questo motivo, fondamentale è l'introduzione di un nuovo test diagnostico sul tumore del colon-retto che possa ridurre il ricorso alla colonscopia, strumento affidabile ma invasivo e pertanto poco “appetibile” dai pazienti. Ciò ritarda inevitabilmente la scelta di sottoporvisi e quindi le possibilità di una diagnosi precoce. Si cercano quindi alternative valide, e in tal senso il test del sangue occulto o la videopillola possono rappresentare un'ottima opzione. In teoria ...












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