A volte la soluzione ottimale è a portata di mano. Un gruppo di ricercatori americani del Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle ha dimostrato infatti la validità di un semplice esame delle urine per la diagnosi precoce di danno renale acuto (AKI).
Nel loro studio, pubblicato sulla rivista Journal of the American Society Nephrology, i medici hanno presentato i risultati ottenuti dalla ricerca nelle urine del paziente di nuovi marcatori. Rispetto ad altre patologie che investono cuore e cervello, ad esempio, nel danno renale acuto la sintomatologia non è molto chiara. I ricercatori statunitensi hanno preso in esame un gruppo di molecole presenti nelle urine dei pazienti affetti da insufficienza renale per riuscire ad arrivare a una diagnosi precoce della patologia.
Fra i marcatori potenzialmente più adatti allo scopo vi è il monocita chemiotattico protein-1 (MCP-1), una ...
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