L'immagine di sanguisughe al lavoro sul corpo umano fa subito precipitare la mente nel buio intellettuale del Medioevo, ma non è così. Un team di medici svedesi dello Skane University Hospital di Malmoe ha utilizzato proprio i vermi in un caso di chirurgia ricostruttiva del viso.
I chirurghi hanno applicato sul volto di una donna sfigurato dall'aggressione del proprio cane un totale di 385 sanguisughe, allo scopo di stimolare la circolazione sanguigna ed evitare così il rischio di un blocco venoso.
L'intervento è perfettamente riuscito, tanto che la donna ha riacquistato tutte le principali funzioni – respirare, mangiare, parlare – ad appena 15 ore dall'operazione. Stina Klasson, il chirurgo che ha coordinato l'intervento, ha dichiarato: “la cosa più importante era evitare il ristagno di sangue. Non avevamo più scorte di sanguisughe e abbiamo dovuto ordinarle in Gran ...
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