La nuova metodica aumenta di molto le possibilità di ottenere una gravidanza.
Secondo gli esperti per le donne che cercano di concepire avvalendosi delle tecniche di fecondazione assistita è arrivata una novità importante.
Si tratta di un test di screening che permette di identificare quali embrioni sono portatori di malattie genetiche e quali no, prima di impiantarli nell'utero della futura madre.
La metodica è stata messa a punto dal centro “Care Fertility” di Manchester, e la notizia è stata riportata dalla BBC.
Il test ha due caratteristiche che ne determinano la validità.
Per prima cosa i ricercatori possono studiare gli embrioni senza danneggiarli e, in secondo luogo, possono individuare anomalie nel DNA, quei difetti genetici che causano l'interruzione anticipata della gravidanza nel 70% dei casi, o sfociano in insuccessi prima ancora di essere impiantati in ...
Italia Salute sempre con te
Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante