Ci sono casi in cui né l'angioplastica né il bypass riescono a risolvere i problemi dati dall'angina. Gli esperti parlano di angina refrattaria, per combattere la quale può essere utile invece la stimolazione dei nervi spinali.
Si tratta di una nuova terapia sperimentata da un gruppo di ricercatori dell'Università Cattolica di Roma, che ne hanno pubblicato i dettagli sulla rivista Pain. I medici introducono sotto la cute un elettrodo che stimola il midollo spinale. L'angina è determinata da un'ossigenazione insufficiente del muscolo cardiaco, a sua volta legata a problemi alle arterie coronarie. L'incidenza sulla popolazione in Italia è del 3,3 per cento per gli uomini e del 3,9 per le donne.
Gaetano Lanza, uno dei ricercatori che hanno partecipato alla sperimentazione, spiega: “La neuro-stimolazione è indicata nei pazienti con angina 'refrattaria' che, nonostante una terapia ...
Italia Salute sempre con te
Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante