Una sola proteina è alla base della crescita incontrollata del cancro. Lo dice una ricerca spagnola che ha analizzato il comportamento della molecola CPEB4, che attiva l'espressione di centinaia di geni secondo una tempistica e una quantità non ortodosse, favorendo in tal modo lo sviluppo della neoplasia.
La ricerca, pubblicata su Nature Medicine e firmata da scienziati dell'Institute for Research in Biomedicine e dall'Institut de Recerca Hospital del Mar di Barcellona, lascia intravvedere nuovi possibili approcci terapeutici basati sull'inibizione della molecola. Secondo i ricercatori, questa soluzione rappresenterebbe un passo avanti fondamentale nella lotta al cancro considerata la specificità dell'approccio e la mancanza di effetti collaterali.
Uno degli autori dello studio, Raúl Méndez, spiega: “la particolarità sta nel fatto che non è la mutazione di un gene specifico a ...
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