Nei pazienti con mieloma multiplo il trattamento con velcade (bortezomib) aumenta il tasso di sopravvivenza. La terapia, frutto dell'associazione tra velcade, melphalan e prednisone (VMP), presenta un vantaggio significativo in termini di sopravvivenza globale a lungo termine pari a 13,3 mesi rispetto alla terapia con melphalan-prednisone (MP).
Il vantaggio in termini di sopravvivenza globale a lungo termine è stato osservato in diversi sottogruppi di pazienti, tra cui quelli con età superiore a 75 anni (media di 50,7 mesi verso i 32,9 mesi con trattamento MP, HR 0,71), e ciò indipendentemente dalla terapia successiva. Inoltre, è emerso che non si assiste ad un aumento del rischio di sviluppare secondi tumori primari riconducibili alla somministrazione di VMP e che l'incidenza osservata non si discosta da quella attesa. Questo aspetto è particolarmente rilevante nei pazienti con mieloma ...
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