È noto già da qualche tempo che il gene Sqstm1 codifichi per una proteina patologica la p62, che è protagonista di molti fenomeni neurodegenerativi.
In uno studio recente condotto nella Northwestern University di Chicago (USA) sono stati analizzati 546 casi di cui e 340 con SLA familiare e 206 con la forma sporadica per verificare la presenza di eventuali mutazioni del gene Sqstm1, coinvolto nella codifica di questa proteina. Da circa 10 anni i laboratori di tutto il mondo stavano tentando di identificare il gene di cui era nota la localizzazione a livello del cromosoma 9.
Ora la novità consisterebbe nell’aver confermato in questa ricerca il ruolo genetico diretto della p62 nella fisiopatogenesi della SLA e che i meccanismi che modulano la degradazione della proteina possano rappresentare un target essenziale per la formulazione di terapie mirate.
L’alterazione identificata ...
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