Trattiamo di una ghiandola endocrina (significa "a secrezione interna") che si trova nel collo, sotto il "pomo di Adamo"). Essa assume rapporti laterali col muscolo sternocleidomastoideo e con le carotidi, posteriormente col nervo laringeo-ricorrente, con la trachea e con l’esofago.
La ghiandola produce ormoni, la tiroxina (T4) e la triodotironina (T3), per il 65% costituiti da iodio. L’assunzione giornaliera dello iodio è fondamentale per la costituzione degli ormoni; nelle zone dove lo iodio è insufficiente avremo quelle ben note patologie che vanno sotto il nome di gozzo endemico, dovute cioè all’ipertrofia della ghiandola per carenza di iodio e per stimolazione da TSH. La tiroide si nutre di iodio: la captazione dello iodio dipende da un ormone dell’ipotalamo, detto appunto TSH. Lo iodio verrà così depositato come tiroxina o triiodotironina, nell’ambito della molecola di ...
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